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PNL – Appunti di ZeRo (Ebook Gratuito)



Quelli che seguono sono una serie di appunti presi anni fa, mentre seguivo delle lezioni di PNL (Programmazione neurolinguistica).

Trattandosi di appunti personali (alcuni scritti in inglese) sono impostati fluidamente, senza seguire uno schema preciso.

Non sottostando a un ordine preciso o a una struttura rigida potete partire da dove preferite, iniziare dalla fine e leggere a ritroso, soffermandovi sulle parti che preferite e saltando i contenuti che vi sono già noti.

Dato che alcuni appunti sono scritti in inglese, sarebbe consigliata la conoscenza (almeno elementare) di tale lingua.

Buona lettura.

(L’ebook su Amazon costerebbe solo 1 € (—> QUI) però per i lettori di questo blog è gratuito… mi auguro gradiate la condivisione)

PDF gratuito –> Qui

oppure su scribd

qui su slideshare


.Docx –> Riclicca Qui





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Testo :

DOMANDE VINCENTI

Qual è la miglior domanda che possa farmi in questo momento?

le D. ci fanno cambiare il focus e quindi stato d’animo.

Se la domanda è “perché sto così male?” (“perché sono così stupido, sfortunato, debole, solo?”  — “Perché capitano tutte sempre esclusivamente a me?”), troverete un sacco di ragioni. E, nel pensare a tutte queste ragioni, starete ancora peggio!

Il motore di ricerca mentale andrà a cercare tutti i motivi, episodi, dettagli che rispondono alla tua domanda o che confermano i tuoi presupposti (sono stupido, sfortunato). La tua testa verrà impostata per trovare gli indizi della tua sfortuna, solitudine…

La tua testa CANCELLA tutte le altre info positive, belle (ECCEZIONI, altre possibilità, episodi, persone, pregi) e vede soltanto quel lato della medaglia.

In pratica quel tipo di domande non aiutano a migliorare la qualità della vita ma a peggiorarla.

Domandine:

Posso stare meglio adesso?

Posso pensare a qualcosa d’altro?

C’è qualcosa di meglio da fare?

Che cosa ti piace davvero?        [Cosa ti rallegra, ti rende gioioso, spensierato, contento? … Cos’altro?]

à Acuità sensoriale:

cosa (non) sto notando sensorialmente? In me… negli altri…

T.O.T.E… à funziona? à cambiamenti, progressi? à è il caso di continuare o uscire? Done?

à Strategie

Quali combinazioni interne eccellenti?  (stile bandler, grinder…)

DOMANDONE

Cosa devo fare di più (meno, iniziare, fermare) per raggiungere il mio obiettivo?

àCosa ti impedisce di comportarti diversamente, dire/fare questa cosa?   [fai come se l’impedimento non ci sia più, a quel punto cosa ti impedirebbe di…?]

[Sospendiamo l’idea che tu non possa fare” à “In questo momento cosa potrebbe essere possibile per te?”  +   “A cosa potresti pensare/dedicarti?”]

àCosa ti manca per poter…?    [fai come se non ti mancasse, avessi quelle risorse, ti venissero fornite]

àCosa succederebbe se lo facessi/confessassi?             [immagina di farlo/dirlo… fingi che sia già fatto]

à “In che altro modo puoi guardare a tutto questo?”

àCos’altro?     [per descrivere la situazione desiderata + fargli individuare le risorse id cui può avvalersi + Fare una lista delle alternative + identificare i vantaggi di raggiungere la sua situazione desiderata e, in questo modo, aumentare la motivazione;]

In cos’altro posso riuscire?                 [cos’altro posso apprendere?]

Dopo quel cambiamento, cos’altro può cambiare?                   [cosa può capitare di bello, incredibile?]

Cos’è che non ho ancora considerato?   Quali altri risultati posso ottenere?          Quali alternative ci sono?

à Supponiamo che sei a 2 anni da oggi e da tempo hai già risolto la situazione, a quel punto cosa ti piacerebbe fare?  […a. cosa ti dedicheresti?   Cosa  vorresti conoscere, imparare?   ]

àCosa penserò tra 10 anni di quello che mi sta succedendo oggi?                  [sicuramente ci riderò sopra oppure lo dimenticherò… allora perché aspettare 10 anni per riderci sopra? ]

In Quali stati d’animo ti trovi quando hai le risorse materiali desiderate?

Elicita gli stessi stati d’animo (spensieratezza, tranquillità, sicurezza) nelle situazioni indesiderate!

à Rispondi alla situazione come se avessi molte più risorse… come se venissero fornite nel momento giusto al posto giusto… la m. ordinaria reagisce invece credendo di non possedere abbastanza risorse, generando stati ansiogeni.

Se potessi scegliere le tue sensazioni/emozioni, quali sceglieresti?

            Preferirest […] anziché quell’altro […]?

E se per te non rappresentasse più un problema/impedimento, come ti comporteresti? Ti darebbe ancora fastidio, ci ragioneresti?

          Come reagiresti? Rideresti di più?

Cosa farei se fossi sicuro/a di non fallire?

Se tutto fosse possibile, cosa chiederesti, vorresti sapere?

Se potessi realizzare dei desideri, quali sarebbero?

Facciamo che (oggi) tutto sia gratuito. Tu cosa chiederesti?

Cosa hai imparato da questa esperienza?

Come ti piacerebbe rivedere o ripercepire quella situazione?   (se potessi tornare indietro, come vorresti sentirti?  )

Se un domani dovesse ricapitare quella situazione come ti comporteresti? Cosa faresti per fare andare diversamente le cose?

Cosa voglio, davvero?

Cosa è importante per me?

Quali ostacoli posso incontrare?  (disperazione, rassegnazione, perdizione, apatia)

Come posso superare gli ostacoli?  (preparazione, disciplina, pratica, concentrazione, Costanza, fiducia)

Quali sono le azioni che mi faranno stare meglio, ora?

Cosa posso fare per sentirmi meglio in questa situazione? Come posso utilizzare il mio tempo al meglio adesso?

Cos’altro posso fare?

Cosa farebbe un genio, guerriero, un Maestro, Cristo, Dio in questa situazione?

Imagine, one night, as your sleeping deeply, that the problems that cause your anxiety have, magically or by some miracle has been solved.  You have no idea how this problem was solved, since you were deep asleep but when you wake up, how do you know the problems have been solved?

Se la fobia dei colori è sorta con niente, può anche sparire con niente?   (domattina potresti svegliarti senza fobia dei colori?  Potrebbe accadere?)

Se alcune tendenze evitanti sono sorte all’improvviso, potrebbero andar via altrettanto all’improvviso?  (Così come sono comparse, possono anche scomparire, giusto?  … non importa come e quando, almeno sai che possono andar via, ne sei consapevole, giusto? Come qualcosa può accadere senza che tu sappia come sia accaduto, cosi qualcosa può finire senza che tu sappia in che modo è finito?… ti rendi conto che questa è una gran notizia, vero?)

Concentrarsi sul come mai ti sia accaduto, ti aiuta a stare meglio? No, ti fa solo rivivere l’accaduto.

C’è stato un periodo in cui quel problema non esisteva… ritorna a quel periodo. Come parlavi, ti comportavi, sentivi…?

Tanto per provare, ora potresti fare come se quella cosa non ci fosse più?  … o come se non ti desse più fastidio?   Solo per gioco… fai come se non esistesse più.

LINEE GUIDA

à soggettooggetto esistono soltanto sul piano concettuale.

”à complemento ogg. è dove va a ripercuotersi l’effetto/azione

à“il gatto insegue il topo” — “il topo insegue il gatto

à stesse parole, significato diverso… qual è vera/falsa?

à In che modo le rappresentazioni int./est. (PAROLE, pensieri, comunicazione verbale / non-verbale) à Influenzano à la Neurologia àche a sua volta genera stati interni (sensazioni fisiche) e comportamenti.

à confondere la parte (personalità, funzione [pensiero], stru. Sup. = io sono …) con il tutto (identità)…

à INDULGERE in un’ambiente (atmosfera) o un’attività (fisica, script, reazione) scava un neuro-percorso che diventa una scelta alternativa preferenziale… che guida la condotta.

-à        l’interpretazione fa la reazione

Ognuno, di fronte a simili external data, processed it according to his or her unique map (rules, experiences), consulta il set di risposte e poi le mette in atto.

Es. skydiving, per alcuni = adrenalina, eccitazione, orgasmo… per altri è panico, paralisi, perdita controllo…

àThe moment you label or comment a subjective experience, you move away from direct experience and start [day-dreaming] a representation

àappena nominaizzi, you reinforce the idea that each exists as an independent object or thing…

àexperience (some disturbance of the nervous system) occurs at a wordless (prelinguistic) level. Millions of experiences occur every second without interrupting your state of awareness.

problems and confusion begin with the attempt of describe or ascribe meaning or a consequence to the previous wordless exp. in according to stereotipi, social rules.

the further you move down the ladder of reasoning, the greater the inference/evaluation and the further you are from your pure experience.

The brain-parts best equipped to solve a situation are prelinguistic…

àverbal activity altera la brain-structure

àIf you only have one way, then you are a robot…. If you don’t have minimum three choices about how to respond to things that occur in un’inaspettata situation, then you are not operating out of a resourceful position of choice

à EB >= IS

à Ext. Behaviour  (leads or equal to) Inner State (or idee, meaning, intenzione, valore, affetto)

à si fa una rappresentazione del “suo” interno à presuppone che DENTRO l’individuoevento (DIETRO il linguaggio del corpo) ci sia un pensiero, uno specifico stato generante/degenerante, un vago sentimento puro/impuro, una volontà benigna/maligna

à cambiando l’equazione neurologica, cambia anche tutto il resto (states, behaviour, result)… trasformi l’esperienza.. “realtà neurologica”… a seconda del significato e contesto che attribuisci, qualcosa diventa neurologicamente reale “per te”.

àl’Equazione si modifica in vari modi: ri-definisci EB oppure IS + shift or re-direct attention +  chunk-down + contro-esempi + reframe + submodaità + presuppost. + look from the end + meta-position…

à un buon re-frame consiste nel far equivalere l’interno dell’esterno a qualcosa di trasformabile, innocuo, non-letale, non-separato, fictional, onirico… Esà EB or Ext. Word = F.E.A.R.  mirage or Holographic-Simulation

à REFLEXIVITY =  a kind of neurological functioning of the brain our brains where it can have thoughts/feelings about thoughts about feelings, and then more evaluations about those thoughts… the processing feeds-back into itself so that as a cybernetic system, our brain processes its own previous products.

Eg. à Guilty for feeling hate/contempt for sensitivity to rejection.

And how do you feel about that? And so on it goes!

à Invece di rimanere al livello primario/sensoriale – esperienze OSSERVABILI (“c’è stato un urto contro…”), initiates multiple-levels of meta-states… jumping to an higher logical level (from act to ID. level) à esp. NON OSSERVABILI

àset up a new pseudo frame of reference… prior (cause) or after (conseguence) the basic frame… and then others frameor pseudo-relations about that meta-frame… or a frame

à He who sets the frame of reference (presupposti, convinzioni) governs the resultant experience (i.e. emotions,thoughts, and responses).

Stimolo V.A.K. à In-State (automatic)à Risposta Abituale

Stimolo V.A.K. à GAP (break ordinary state + alternative in-state) à alternative react

à a liv. Identità sei OK… indipendentemente dai piani inferiori… sia da  solo, sia in un ambiente affollato… sia facendo-emozionando-parlando che non…

Questa meta-posizione di agio va a neutralizzare qualsiasi contraddizione.

à the main point is to over-practice to the point where these patterns are natural, instinctive and you use them without thinking.

à all communications is manipulative = Just by speaking, you FORCE internal representations on to the listeners and by using particular words you can get them to imagine particular situations.

What Happens

≠ How I Respond

What I Sense

≠ How I Respond

≠ “What It Means”

Meaning ≠Happens

Sense ≠Happens

sense\feel + meaning ≠Happens

Reaction ≠Happens

Reaction = sense\feel + meaning ≠Happens

Interpretazione -Rappresentazione =nama-rupa = nome -forma

STIMULUS —–> YOU (descrizione) —–> RESPONSE

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Presupposti spirituali.

Anche nelle pratiche spirituali troviamo la stessa dualità soggetto conoscente–oggetto conoscibile. Per esempio diciamo: <<io faccio yoga>>, oppure <<io faccio meditazione>> con l’intento di ottenere, nell’attesa della grande illuminazione, qualcosa tipo calma, silenzio, pace. In questi casi il soggetto io fa qualcosa, un’azione tendente al raggiungimento di un obiettivo o un oggetto, quale la pace o la calma.

In questo processo ci sono due presupposti nascosti, espressi sotto forma di convinzioni limitanti e precisamente: Il primo presupposto è la convinzione che ci sia un io, un soggetto che faccia qualche cosa. Esso è dato per scontato come esistente nonostante s’ignori chi sia, come sia, o dove abiti. Si è tuttavia convinti che si trovi da qualche parte all’interno del corpo. Il suo indirizzo preciso però, manca; forse abita nella testa, oppure nel cuore, o nel plesso solare, o… Il secondo presupposto nascosto è la convinzione che la calma o il silenzio siano stati che non si trovino nello stesso luogo dell’io, bensì da qualche altra parte, quindi in un luogo o stato diverso da quello in cui il ricercatore si trova nel momento.

Insieme con la convinzione riguardante lo spazio, il luogo – stato che si vuol raggiungere, né appare sottesa un’altra riferita al tempo: la credenza che la calma o il silenzio si trovi in un tempo diverso dall’adesso, cioè in un tempo futuro. Pertanto, questo comporta l’azione di cercarli con qualche mezzo (la pratica specifica) che permetterà di trovare l’oggetto desiderato in un tempo futuro sebbene imprecisato.

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We convert all day long, we convert experience into ideas, thoughts, memories…

don’t riconvert anything, nothing, ever, in any way or mode. Just experience and leave the converting the ‘those’ folks, to the brain, to the intellect,  the senses.

I suggest taking just one step back from converting… the conversion go on anyway. Just let it convert andobserve with detatchment.

conversion is just trasformation, movement from a form to another form, from a dream to another dream… let dreaming dreaming. And take  one step back from dreaming while dreaming.

FIRST TRIGGER THEN RELEASE (JULIEN , FAR EMERGERE LA POLVERE E SOFFIARLA FUORI…. Smettere di coprire il fondale dalla vista altrui,  mascherandolo con delle belle facciate)

à T.O.T.E

Il primo TEST è sufficiente: se è già raggiunto/fatto, non servono operazioniDONE (non bisogno quindi non dovere)

Testalo dal punto di vista supremo, non da quello mondano…

Risorse à 1° Test: Si à Exit

No à Operate (lavoro, rapport, promozioni) à 2° Test à Exit

Se non sai/riconosci prima, dopo finisci per sottometterti a una fatica, relazione o attività inutile

à funzione confusa: vista-sensazione oppure ascoltare+sentire oppure vedere+dia. Int.… anziché solo vedere (senza l’aggiunta di dialogo, secondo senso o significato – intenzione negativa e sentire fastidio)… di solito i circuiti vista/udito + sensazione/dialogo sono automatici e sfuggono al controllo, producendo disturbi psicosomatici.

Alternativa: vedere-vedere, cioè alla vista dello stimolo adotti un altro punto di vista (anatomico – sta solo muovendo la bocca ed emettendo suoni).

Se il canale d’ingresso primario (1° senso auditivo) è soave, il sist. Rap. (2° senso) cenestesico sarà gradevole…

à bio-feedback = calibrazione interna/est… acuità sensoriale per notare sensazioni O.K. (efficace, esulta, prosegui) e le K.O (inutile, fermati, cambia)

à la delusione richiede un’adeguata pianificazione.

à mappa = io

La mappa serve solo se non hai familiarità con il territorio

Mappa sociale = vedo un gruppo di soci, competitor con cui dover comunicare verbalmente… chi non guarda la mappa non fa caso a quelle rappresentazioni , leggi…

arricchire la mappa = miglioramento dell’io

à La fenomenologia (spiritualità) è la filosofia delle nominalizzazioni… la scienza è studio del sogno.

à dalla funzione d’onda puoi filtrare NO-WAY oppure BUENO

à Emotions (jou, anger) are CONVERTED into a physical symptom like heartburn, ulcers, headache… or a higher level of consciousness..

à all we can ‘know’ are abstractions (costrutti mentali-neurologici) = what is not…

… what we experience in here is not what’s out there…

SCELTAMOVEApprendimRelation Possibilità

Risorse/materialeAbilità

Stimolaz

En. Cin.Neuro-Patter

Crescita (fibre) – Forza

En. TermoRiconfiguration

Combinaz

à CANC. (esclusione, neutralizzazione) dati instabili

Dati beta à destabilizzanti…

à occludono la ricezione dati stabili…

  1. stabili à risolutezza o assenza confusione

Il filtro esclude ed include contemporaneamente: appena esclude alcuni elementi ne include altri.

à raggiungere e ritirare = familiarizzare con il prendere/legare e mollare/slegare/dare = nuovo dato stabile (capacità di lasciar andare…. Reggere il cambiamento) à  assumere una posizione più causativa nei riguardi di situazioni, rapporti.

à Quando nelle visualizzazioni ti vedi da fuori, la mente inconscia realizza che ciò che percepisce non è reale.

à comandi lower brain (motor) = rapidi (efficacia in pochi min.)

Comma high brain = lento, inutile consumo = non conviene resistere alla corrente (neuro-elettrica) del lower…

à il sist. Psico-soma processa le emozioni come “prova” di oggettività –  valore/importanza (realtà)… l’inconsapevole nota la rappr. Int. Oppure l’ologramma senza rendersi conto di reagire al senso prodotto dalle emo… agitazione (per lo scenario scambiato come minaccioso- sentirsi assalito) anziché tranquillità (dovuta alla consapevolezza)…

à microscopicamente avvengono incessanti fabbricazioni sensoriali.

PRESUPPOSTI

Agisci come se il presup. fosse plausibile.

à [difficult] challenge is fun…

àAvere più scelte (o almeno una) è meglio che non avere scelta  [àincludi il maggior numero di infOpzioni nella mappa]

àLe persone rispondono alla loro mappa/pianificazione (esperienza soggettiva) e non al territorio (situazione)

à[data la propria mappa personale], ciascuno fa la miglior scelta che può al momento.

àle persone (bio-macchine) funzionano perfettamente [operano seguendo alla lettera una strategia, anche quando viene progettata male]

àle azioni hanno uno scopo (puntano a qualcosa, anche se non siamo consapevoli di cosa)

àdietro ogni comportamento c’è un’intenzione positiva [raggiungere qualcosa che ha un valore personale e può dare beneficio a loro]

àUna persona non è il suo comportamento…

ànon mancano le risorse ma solo la consapevolezza delle risorse

àMind and body form a system, they interact and influence each other. A change in one affect also the other. When we think differently, our bodies change. When we act (eat) differently, we change our thoughts and feelings.

à If one person can do something, it is possible to model it and teach it to others… Modelling successful performance leads to excellence… MODELLING does not mean clone but to LEAR FROM.

I cambiamenti avvengono nel presente… non nel futuro.

Il cambiamento può essere rapido, facile.

  1. Tu non comunichi soltanto con gli altri ma comunichi anche con te stesso, tutti i giorni.

  2. Dentro la tua testa avviene un dialogo costante con te stesso

  1. Dentro di te, nel cervello e nel tuo corpo, vengono messe in atto tante piccole manovre e rapidi meccanismi di cui non sei conscio

Vecchio presupposto = Per il benestare bisogna aspettare a lungo e sgobbare tanto = I soldi arrivano una volta al mese + Nessuno regala soldi + Chi non lavora, non mangia +

Nuovo Pre-S à  Se si possono perdere 200€ in un minuto, perché non potresti anche guadagnarli in un min.?

àNon si può amare più di una persona alla volta

RICHARD BANDLER

Perché non fare qualcosa prima di stare così male?

Qual è la funzione di quel comportamento? a che ti serve?

cosa accade se non lo fai?

cos’è a renderlo pressante? cosa accadrebbe se non riuscissi a farti capire?

senti sempre la necessità di…?   qual è il procedimento… in che modo viene messo in atto quel bisogno?

che vantaggi ti porta? lo fai con tutti?

 (E anche se si vince, cosa mai si ottiene? Una maggiore stima per se stessi ?)

cosa si deve verificare per … sentirti soddisfatto?

è un problema il fatto che respinga verbalmente o che dica/pensi una cosa diversa dalla tua? se respinge una tua parola,  tu dovresti sentirti altrettanto respinta?

quello (di preoccuparsi, puntualizzare) è l’unico modo per un servizio/relazione soddisfacente?

(TI è mal capitato di pensare a fare in modo che il cameriere di un ristorante si sentisse cosi ben disposto nei tuoi confronti, PRIMA di servirti , da non lasciargli altra alternativa che offrirti un servizio soddisfacente?.. uno dei modi per avere un buon rapporto sta nel trattare bene FIN DALL’INIZIO)

qual è la differenza tra chiacchierare, narrare una barzelletta o una storia di cronaca nera, discutere, promuovere, confrontare?

Come è possibile che qualcosa (es. emozione, sensazione fisica) cambi così in fretta,. solo grazie a qualche parola o pensiero..

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JOHN GRINDER

You guessed you didn’t leam it because you couldn’t talk about it… il valore sembra dipendere dalla quantità di parole e gesti.

opera non sbilanciato né dalla perdita/repulsione/evitamento né dal guadagno

saggezza = consapevolezza del contesto/TERRITORIO… non solo di una parte del circuito (un solo livello logico) ma dell’intero circuito

l’esecuzione prolungata di uno script impedisce l’esecuzione di un’altra operazione (più efficace).

If you give your foveal vision (1° att.) nothing of interest, that doesn’t change, it fatigues itself…

Eyeballs move 20 times a sec.  (agitazione intrinseca nella macchina biologica)

the everyday perceptual world is altered by stopping the flow of interpretation.

Power is knowledge  à seek multiple descriptions, and while entertaining a new description, they enter it with complete commitment—they have to trust or believe.

there is no sense of loss if you make a clean, residue-free shift.

“stopping the world” is only a doorway which begins a class of explorations.. But simply open a door and look in for ten minutes and then close the door is not going to give you any indication of the territory to be explored on the other side.

Don Juan reminded me that my argument (the world which we had learned to visualize) had no basis for him

the tonal is a creator that doesn’t create a thing.

The ability to focus ourselves, to attend to parts of the world—internal and/or external—is simultaneously the ability to delete, to ignore other parts of the world. It is the process referred to as figure and ground.

à minimum attention to internal/ext. Rapresentation (to the color of the light, the feel of your car vibrating)… your feelings are responses to the hallucinated environment.

à Attentin, is another name for “I”.

being unable to escape from first attention means that you’re not going to have anything spontaneous in your life. If you get surprised by something it will upset you as opposed to delight you.

find difference without evaluation à the kinesthetics is not telling you that your experience is wrong.

a meta-model simply go up a logical level… ​(religione à descrizione ordinaria, logica lineare –> scienza – nlp – gnosi)

shifting, from first to second attention and back, cleanly with no residue. Notice, you never have to wait again. It would be self-indulgent for you to wait to occupy second-attention            exclusively.

you must employ all the not-doing to stop the world.

INCONSCIO

‘unconscious’ to mean anything that is not in present-moment awareness.

The thinking process is unconscious. We become aware of the results consciously.

All change takes place at the unconscious level.

We become aware of the change consciously when we are ready.

Sul piano conscio/cognitivo ci si rende conto soltanto DOPO di (tutto) ciò che era già accadutoo è stato percepito sul piano inconscio (esp. diretta, stati interni, sensazioni fisiche). Ci si accorge tardi perché si rimane in stato di identificazione con l’io-l’attore sociale, si guarda solo la propria rappresentazione (interpretazione) e non si notano i cambiamenti/miglioramenti avvenuti. Manca il contatto (sensoriale) conscio, l’attenzione non si sgancia dal dialogo, non molla la presa dal verbale.

TRANCE

How do we access the unconscious resources? Through a state of trance. Trance is a state of consciousness with an internal focus of attention.

the deeper you go internally until, at the limit of trance, you go to sleep.

As we move through the day we pay attention to either the inner and outer world, depending on our activity and mood. We drift in and out of trance.

Trance is a type of state known as ‘downtime’ (predominantly paying attention to the internal world.)

downtime – the external world no longer exists for you and the internal world of dreams seems completely real.

predominantly paying attention to the internal world.

fantasizing, playing chess, visualizing, meditating and relaxing are all mostly downtime.

People in trance are more awake to themselves.

We also enter a kind of trance when we are on ‘autopilot’, doing everyday things, getting dressed, having breakfast and going to work.

The trigger can be anything, any real or imagined slight.

bad state may not be so much about what happened but about our thoughts  about what happened or what might happen… reacting to our internal thoughts and feelings, not to the real world… queste “fughe dalla realtà”, a lungo andare, diventano estenuanti, ossessive. You know you have entered one of your habitual fugues when you feel you are not in control… You are caught up in your own thoughts and feelings and it is difficult to take a third position. Your imaginings suck you right back in like quicksand and it all feels horribly familiar. It is better to be aware of the anchors that put you in them and then make the choice right at the start not to go there.

If you have had a shock or situazione inaspettata, the best thing to do is to let your mind wander, let your unconscious sort out the information, and you will find an answer without having to consciously think it through.

Effetti trance quotidiana:

LOOPING = we get upset and spin out the consequences in a series of ragionamenti that leaves us even more upset

daydreaming (fantasie)

amnesia (sogno lucido emozionante, poi non ricordi i dettagli)

anestesia (insensibilità, non avvertire stati d’animo, sensazioni fisiche)

catalessi = paralisi diurne (davanti tv)

Allucinazione negativa = non vedere ciò che c’è, l’evidenza… chiavi di fronte agli occhi.

Regression = whenever we act in a childish way under the influence of strong emotion.

Time distorsion = Boring situations seem to drag on forever. Exciting, pleasant experiences are over all too soon.

SISTEMA REFERENZIALE

à S. Profonda, contatto sensoriale, esp. Presente

  1. Specifico, non vago (aleatorio, Passato allarmante)

  2. Fare qualcosa – schema/piano d’azione – in modo che l’attenzione venga sganciata dal precedente punto di riferimento… à FROM TUNNEL VISION o attenzione non lineare (based on human-brain logic = ordinary sequence, from A to C)… verso à attenzione PERIFERICA/diffusa/dispersa circondandosi di suoni, imparando a SELEZIONARE altri stimoli… (diversi da quelli PRE-Selezionati di solito)…

  3. Contestare la rappresentazione linguistica (narrazione)

  4. Mettere a nudo i procedimenti auto-sabotanti, devianti, deformanti

  5. De-costruire il problema

  6. Chunk-down = cosa concretamente lo compone?

  7. Confrontare la Sovra.S. con la S. Profonda

  8. Sgombrare i canali sensoriali, sintonizzarsi sul contingente…

  9. Non devi capire, ma solo rimanere disponibile ad ascoltare, portare orecchie a quel suono

  10. Contro-Esempi

  11. Recuperare i pezzi cancellati