top of page

ZeRo Metodo Vol 1 – Cap 16 - Addio amore mio

  • 6 giorni fa
  • Tempo di lettura: 4 min


  Disponibile qui: https://payhip.com/ZeRoVe


I giorni erano volati e la settimana era quasi terminata.

Giulia aveva un appuntamento importante con il suo fidanzato.

Il telefono squillò. Era Francesco.

- "Pronto?"

- "Pronto Giulietta".

- "Giulietta un corno. Rispondi a una sola domanda: dove cazzo sei stato per tutto questo tempo?".

- "Avevo bisogno di un po' di tempo libero da tutto e tutti".

- "Libero da tutti? Anche da me?"

- "Era solo una breve pausa di riflessione..."

- "Stronzate. Mi stai nascondendo qualcosa. Voglio sapere dove sei stato e con chi".

Giulia camminava freneticamente avanti e indietro, di fianco alla sua coinquilina.

- "Scusa tesoro, non posso dirti dove mi trovavo e cosa ho fatto, ma ti assicuro che era una cosa importante e soprattutto inevitabile".

Dal suo modo di parlare si capiva che non era più lo stesso Francesco di cui si era innamorata Giulia. L'ignoto aveva assimilato tutti i tratti di personalità del suo fidanzato.

Lei allora cominciò ad alzare la voce.

- "Bene, allora lascia che ti racconti dove sono stata io. Dopo la tua scenata del ristorante, sono tornata a casa da sola, mi sono cambiata e sono andata a lavorare. Il datore di lavoro mi ha chiamata in ufficio e mi ha chiesto come mai fossi così nervosa. Ero talmente agitata che mi scesero le lacrime sul viso. Poi sono uscita e ho provato a contattarti, ma il tuo telefono era spento. Ho scritto cinque messaggi, ma tu non hai risposto neppure per email. Ora cosa dovrei pensare di te?"

Francesco non le chiese di calmarsi e non le chiese neppure scusa.

- "Giulia, guarda il lato positivo. Ora sono tornato e devo dirti una cosa importante".

- "Ho persino contattato uno dei tuoi colleghi, il tizio americano, Robert. Neppure lui sapeva dove fossi finito. Comunque ti ricordo che oggi abbiamo un appuntamento. Ci sarai, vero?"

- "No Giulia, non ci sarò..."

- "Dimmi che stai scherzando..."

- "No".

Giulia si stava mangiando le unghie dal nervosismo.

- "Uhm... Facciamo finta di niente. E quale sarebbe la cosa urgente che dovevi dirmi?"

- "Credo che non sia il caso di vederci di nuovo".

- "Mi stai lasciando? Così, all'improvviso, per telefono, senza spiegazioni, dopo tutti questi giorni di assenza?"

- "Si".

Lei rimase a bocca aperta per qualche secondo. Non sapeva cosa dire.

L'idea che la sua relazione stesse per finire non era mai stata contemplata neppure per ipotesi. Erano una coppia affiatata, o almeno così credeva. Era talmente innamorata che dopo il suo lavoro part time sacrificava alcune ore di università per stare con lui. Inoltre poteva aspettarsi di tutto, ma non di essere abbandonata da lui. Forse le sue amiche avevano ragione quando le proponevano di lasciarlo e di trovarsi un altro ragazzo, qualcuno che ci tenesse di più a lei. Il problema era che lei era ancora innamorata di lui.

Il comportamento di Francesco le sembrava un'ingiustizia. Lei non se lo meritava. Le cose dovevano andare al contrario: lui doveva implorare perdono dopo tutto quello che aveva combinato.

- "Giulia, non è niente di personale".

- "La nostra storia non è niente di personale?"

- "Intendo dire che questa decisione non è personale. Purtroppo non sono più la stessa persona di una volta. Tu ed io non siamo più compatibili. È finita..."

- "Non è possibile. Non ci voglio credere".

- "Mi dispiace" - tuttavia il tono di voce non sembrava dispiaciuto.

- "Giulia, un'altra cosa. Per caso c'è qualcosa che vuoi riprendere dal mio appartamento? Se vuoi posso fare in modo che le tue cose vengano consegnate a casa tua".

- "Vaffanculo Francesco. Non voglio più niente da te. Sparisci dalla mia vita".

C'era tanta rabbia nella voce di Giulia, ma c'era anche tanta tristezza.

Il suo viso era ricoperto di lacrime.

Francesco aveva chiuso una relazione di sei anni con una semplice telefonata. Gli è bastato un click per lasciarsi tutto alle spalle.

Giulia invece aveva ancora tutto dentro di sé. I sentimenti vennero a galla velocemente, colpendo il suo orgoglio come una raffica di proiettili sparati all'improvviso.

La coinquilina era rimasta basita. Tentò invano di consolarla, ma le sue parole non vennero neppure recepite dalle orecchie di Giulia.

Si alzò, prese a calci la sedia, spaventando la sua amica.

Poi si diresse verso la cucina e prese un piccolo barattolo. Lo aprì e tirò fuori il contenuto. All'interno del barattolo c'erano piccoli pezzi di carta. Erano le tracce della sua relazione amorosa. Ogni volta che succedeva qualcosa di bello, scriveva un bigliettino e lo metteva in quel barattolo. Su alcuni bigliettini c'era semplicemente una scritta oppure un aggettivo come simpatico, discreto, timido, allegro. Si trattava delle qualità positive del suo fidanzato. Questi bigliettini erano come un promemoria che le serviva per non soffermarsi sui difetti di Francesco. Ma ora quel promemoria non serviva più.

Prese il barattolo e lo scagliò violentemente a terra. I bigliettini si sparsero sul pavimento. Lei buttò un occhio in basso e diede un'ultima occhiata ai frammenti della sua relazione. Su alcuni bigliettini c'era scritto "mi fa ridere... ha un bel culetto... non mi fa mai sentire sola".

Ora invece si sentiva completamente sola.

Se fino a pochi minuti fa adorava quel ragazzo, ora lo detestava.


***

Nel frattempo Francesco mandò un messaggio a Zero.

- Prova superata. Ho rotto la mia relazione con Giulia.

La risposta fu tempestiva.

- Bravissimo. Ora la tua mente è priva di attaccamenti.

- Qual è il prossimo step?

- Non pensarci. Ti chiamerò tra un paio di giorni.



 
 
 

Post recenti

Mostra tutti
ZeRo Metodo Vol 1 – Cap 15

Disponibile qui: https://payhip.com/ZeRoVe Un po' di tempo dopo, la porta della camera silenziosa venne aperta. - "Fra, ora puoi uscire". Nessuna risposta. Il corpo di Francesco rimase steso a terra.

 
 
 
Disponibile qui: https://payhip.com/ZeRoVe

Disponibile qui: https://payhip.com/ZeRoVe Passarono 5 ore. Zero mandò il suo amico ad aprire la vasca di galleggiamento. Francesco non era morto, anzi sembrava rinato. - "Che bello, finalmente posso

 
 
 
ZeRo Metodo Vol 1 – Cap 13

Disponibile qui: https://payhip.com/ZeRoVe Visti i precedenti, Francesco intuiva che non si trattava di uno scherzo. ZeRo - "Non hai ancora capito la lezione dell'ignoto?", chiese Zero tramite il diff

 
 
 

Commenti


Torna sù

Per sessioni individuali lascia un messaggio qui sotto

Thanks for submitting!

© 2023 by Train of Thoughts. Proudly created with Wix.com

bottom of page